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    March 19

    Consapevolezza sul 5 per mille

    Il nostro sistema molto spesso ci lascia languire nella completa ignoranza di quanto ci accade intorno e talvolta una nostra buona azione si trasforma in INUTILE sofferenza verso altri esseri viventi, colpevoli solo di essere una ''specie inferiore''.....
     

    Il

    5 per mille

    dallo a chi vuoi,

    ma non alla

    vivisezione!

    vivisez

     

    Attenzione a:

    1.

    non scegliere le associazioni per la “ricerca” che

    finanziano anche la vivisezione;

    2.

    non scegliere solo il settore (sanità, ricerca scientifica,

    volontariato) senza mettere preferenze, perché gran

    parte del totale andrà a chi finanzia la vivisezione!

    Campagna promossa dal portale antivivisezionista italiano

    NoVivisezione.org

    aderente al Network AgireOra

    Scegli

     
    Perché noViVisezione Perché noViVisezione
    Perché è sofferenza e morte per gli animali
    Molti affermano “la vivisezione non esiste più”. O non sanno di cosa
    parlano, o sono in malafede. “Vivisezione”, oggi è quello che milioni
    di animali ogni anno, nel mondo, subiscono nei laboratori: 
    avvelenamenti con sostanze chimiche, farmaci e cosmetici
    compresi, induzione di malattie di ogni genere (cancro, sclerosi
    multipla, varie imitazioni dell’AIDS, malattie cardiovascolari, ecc.),
    esperimenti al cervello, esperimenti sul dolore, e molto altro.
    E tutto questo, senza alcuna necessità, non solo, ma senza alcuna
    utilità. I vivisettori chiedono “Preferisci salvare un topo o
    un bambino?”, per colpire l’emotività delle persone che non sanno
    cosa sia la sperimentazione animale e quanto sia inutile. Ma la
    vivisezione, ammazza il topo e non salva il bambino, anzi fa
    diventare una cavia te e tuo figlio, questa è la realtà dei fatti.
    Perché non è scientifica
    I medici antivivisezionisti partono dalla semplice ed oggettiva
    constatazione che gli animali non sono modelli sperimentali
    adatti all’uomo, perché troppo diversi da noi.
    Ogni specie animale è infatti biologicamente, fisiologicamente,
    geneticamente, anatomicamente molto diversa dalle altre e le
    estrapolazioni dei dati tra una specie e l’altra sono impossibili. I
    veri progressi della medicina si sono sempre avuti grazie a osservazioni
    cliniche, a studi epidemiologici, a innovazioni tecnologiche
    (quali l’invenzione del microscopio, dei moderni strumenti
    di diagnosi, ecc.).
    Perché non aiuta i malati
    Non è ammissibile sprecare tempo, risorse, soldi, in una pratica
    obsoleta e antiscientifica.
    Per aiutare davvero i malati, occorre far cessare questo spreco, e
    l’unico modo che abbiamo per far cambiare comportamento alle
    associazioni che finanziano la vivisezione è evitare di sostenerle
    fino a che non cambiano sistema.
    Per saperne di più sul tema della sperimentazione animale,
    puoi leggere i numerosi articoli e le notizie pubblicate ogni settimana
    sul sito
    www.NoVivisezione.org, il portale italiano dell’antivivisezionismo.
     
    Questo volantino è realizzato da NoVivisezione.org
    e stampato da AgireOra Edizioni, casa editrice nonprofit.
    Puoi richiedere materiali informativi dal sito

    AgireOra, Mailboxes - Box n. 297, Via Boucheron 16,
    10122 Torino
    Distribuito localmente da:
    Il
    5 per milledallo a chi vuoi,
    ma non alla
    vivisezione!
    Scegli con attenzione a chi donare il 5
    per mille delle tue tasse, se non vuoi
    finanziare la pratica della vivisezione,
    dannosa per l’uomo e per gli animali
    usati!
    Attenzione A:
    1. non scegliere le associazioni per la “ricerca” che
    finanziano anche la vivisezione;
    2. non scegliere solo il settore (sanità, ricerca scientifica,
    volontariato) senza mettere preferenze, perché gran
    parte del totale andrà a chi finanzia la vivisezione!
    Campagna promossa dal portale antivivisezionista italiano
    NoVivisezione.org aderente al Network AgireOra


    chi finAnziA lA ViVisezione
    è documentato - e loro stesse lo ammettono - che le seguenti associazioni
    “per la ricerca”, le più note, usano parte dei fondi raccolti
    per finanziare esperimenti su animali, cioè vivisezione: AIRC
    (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), AISM -Associazione
    Italiana Sclerosi Multipla, ANLAIDS - Associazione Nazionale
    per la lotta contro l’AIDS, Telethon, Trenta Ore per la Vita.
    Ma attenzione: anche le altre associazioni per la ricerca quasi
    certamente finanziano la vivisezione, quindi, prima di donare,
    chiedete che rilascino una dichiarazione sull’argomento!
    fAcciAmo i conti in tAscA AllA ViVisezione
    Oltre alla raccolta fondi attraverso vari eventi nazionali molto pubblicizzati,
    queste e altre associazioni o istituti, incamerano soldi
    anche attraverso il 5 per mille delle tasse. Dai dati del 2007
    (solo parziali, quindi il totale raccolto sarà ancora maggiore), supponendo
    una media di 10 euro (ma spesso è di più) per ogni “preferenza”
    ricevuta, ecco alcuni esempi di quanto hanno ricavato
    alcune associazioni o istituti che finanziano studi su animali,
    cioè vivisezione:
    (Fonte: elenchi delle scelte del 5 per mille messi a disposizione sul sito dell’Agenzia delle
    Entrate - consultati nel gennaio 2008)
    settore sAnità
    Posizione Destinatario N. preferenze Stima in euro
    1 nessuna preferenza indicata --1.700.000 preferenze--17 milioni  di euro
    2 Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro --199.990 preferenze--2 milioni di euro
    3 Fondazione Centro S. Raffaele del Monte Tabor--142.784 preferenze-- 1,4 milioni di euro
    11 Fondazione Italiana Sclerosi Multipla onlus :15.108 prefernenze--150 mila  euro
    30 Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” :2.323 preferenze-- 23 mila euro
    settore ricercA scientificA
    Posizione Destinatario N. preferenze Stima in euro
    settore VolontAriAto
    Posizione Destinatario N. preferenze Stima in euro
    1 nessuna preferenza 1.059.359 di preferenze--10 milioni di euro
    2 Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro --703.767 preferenze 7 milioni di euro
    3 Fondazione Italiana Sclerosi Multipla onlus --84.944 preferenze 840 mila euro
    5 Fondazione Telethon --36.110 preferenze-- 360 mila  euro
    8 Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” --11.360 preferenze-- 113 mila euro
    Oltre a svariate università: tutte le facoltà biomediche fanno sperimentazione animale
    1 nessuna preferenza 1.117.474 preferenze--11 milioni di euro
    7 Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro -- 174.669 preferenze-- 1,7 milioni di euro
    21 Fondazione Italiana Sclerosi Multipla onlus --31.520 preferenze -- 310 mila euro
    (E anche, ma per fortuna non nelle prima posizioni: Comitato Telethon
    Fondazione onlus con 876 preferenze - 87 mila euro stimati).
    Va notato che tutte le preferenze date solo al settore, per esempio
    “ricerca scientifica”, senza preferenza diretta a una data associazione,
    vengono distribuite in maniera proporzionale tra i vari
    beneficiari: dato che le associazioni che finanziano la vivisezione
    sono ai primi posti, significa che ricevono anche gran parte dei
    soldi derivanti dalle preferenze generiche!
    Bisogna fare attenzione anche alle università: se si sceglie una università
    come destinataria del 5 per mille, si deve sapere che parte
    di quei soldi vanno a finanziare la vivisezione, perché in tutte le
    facoltà bio-mediche esistono laboratori di sperimentazione
    su animali.
    Perciò: se non volete finanziare la vivisezione, attenzione a scegliere
    solo le associazioni di cui siete certi che non fanno sperimentazione
    animale, a non dare mai una preferenza generica
    senza destinatario specifico (perché gran parte dei soldi delle
    preferenze generiche vanno di nuovo a queste associazioni, non
    solo per il settore ricerca scientifica o sanitaria, ma anche per
    il settore volontariato!), e a evitare le università.
    Il 5 per mille dallo a chi vuoi, ma non alla vivisezione!

     

    Chi finanzia ricerche senza animali, in Italia

    Le associazioni italiane che, ad oggi, hanno dichiarato di finanziare solo ricerche senza animali sono le seguenti.
    Queste associazioni NON hanno una posizione pubblica antivivisezionista, semplicemente non finanziano in prima persona ricerche su animali.
    Le associzioni che desiderano essere aggiunte a questa lista "positiva" possono contattarci all'indirizzo info@novivisezione.org

    Chi aiuta i malati, ma non finanzia ricerche

    Esistono poi altre associazioni che danno aiuto ai malati, ma non finanziano ricerche, e quindi non c'e' pericolo che i fondi da loro raccolti vadano a sovvenzionare la vivisezione.
    Queste associazioni NON hanno una posizione pubblica antivivisezionista, semplicemente non finanziano alcun tipo di ricerca.

    Cosa puo' fare ciascuno di noi

    E' importante scegliere per le nostre eventuali donazioni una associazione che non finanzi la vivisezione, ma e' anche importante far sapere alle "non prescelte" il motivo per cui non si vuole dar loro dei soldi, perche' solo cosi' potranno cambiare comportamento! Quindi occorre scrivere alle associazioni che finanziano studi su animali, invitandole a cambiare destinazione dei loro fondi.

    L'altra cosa importante da fare e' far conoscere questa situazione a quante piu' persone possibile, e invitare anche loro a non fare donazioni a chi finanzia la vivisezione. Potete utilizzare a questo scopo il pieghevole informativo realizzato da NoVivisezione.org, che si puo' richiedere alla casa editrice non-profit AgireOra Edizioni: >> richiedi il pieghevole della campagna!

    E' anche utile scrivere alle associazioni di cui non è chiara la posizione in merito per chiedere loro di aderire a una politica di non uso di animali: invitatele a scriverci per essere aggiunte alla "lista positiva"!

    Infine, occorre scrivere per protestare, ogni volta che si puo', agli sponsor delle manifestazioni e iniziative che raccolgono fondi per la ricerca medica destinati a una delle grosse associazioni sopra elencate che finanziano la vivisezione, e fare lo stesso con le redazioni di giornali, radio, TV, che parlano di queste iniziative o di "grandi scoperte" fatte sugli animali.

    E' necessario far sentire il dissenso, per far cambiare le cose, perche' i ricavi di queste associazioni si basano su quanto donato dal pubblico... e quindi l'opinione pubblica puo' influire, eccome!

    Verso il futuro: il progetto "Banche di tessuti umani"

    Per andare verso una ricerca di base realmente utile per i malati, un aspetto importante è quello dell'uso di tessuti umani: è attualmente possibile usare tessuti umani per studiare malattie, conoscere le modalità di funzionamento del corpo umano, sviluppare e testare nuovi farmaci. Molte ricerche biomediche sono effettuate utilizzando tessuti ma, in modo apparentemente illogico, sono utilizzati principalmente cellule, tessuti e organi di origine animale.

    I-CARE, il Centro Internazionale per le Alternative nella Ricerca e nella Didattica, ha lanciato il progetto "Banche di tessuti umani", che ha come scopo il potenziamento della ricerca biomedica in Italia tramite la creazione e/o il supporto a una o più Banche di Tessuti Umani cioè una struttura in grado di reperire, trattare, conservare e diffondere cellule, tessuti e organi umani.

    In Italia non esistono dati ufficiali sul numero di animali utilizzati per il prelievo dei tessuti ma, effettuando un confronto con la Svizzera (100 mila animali l'anno con un totale di animali usati a scopi sperimentali che è la metà rispetto all'Italia) e con il regno Unito (400 mila animali l'anno con un totale doppio di quello italiano), è ragionevole ipotizzare che siano circa 200 mila gli animali uccisi annualmente esclusivamente a questo scopo.

    Questo progetto sulla creazione di una rete di Banche di Tessuti è una proposta, un incitamento, un cammino. Un cammino che vuole andare in una direzione innovativa, verso una ricerca biomedica sempre più avanzata, sempre più umana, sempre più antivivisezionista.



    March 08

    Urgente '' Aiutiamo Zoppino"

    Ciao, ho lasciato spazio a questa storia, sperando che come molti films ci sia anche una realtà con un '' happy end''...
     
     
     
     
    ZOPPINO

    zoppino1

     

    zoppino2zoppino3
     
     
    Si cerca una persona con un cuore GRANDE, disposta ad accogliere e ad amare un cagnolino che ha subito un grave incidente.....
    ZOPPINO, ha circa 2 anni, è bellissimo e vispo ed ha 2 occhi umani meravigliosi!
    E' di piccola taglia, circa 6 kg, pelosissimo.
    Prima di Natale è stato abbandonato e poi investito da un' auto.
    E' stato operato ma purtroppo ha subito l'amputazione di una zampina posteriore e parte dell'altra,( ha solo più un moncherino).
    E' autonomo anche con i bisogni.........riesce a muoversi ed anche a correre........
    Ha bisogno di tanto amore che sicuramente riuscirà a ricambiare, è dolcissimo e molto affettuoso!
    GUARDA I SUOI OCCHI.............sono dolcissimi ed implorano AIUTO!
    Adatto a vivere in casa è un ottima compagnia.
    Ora si trova in un canile calabrese,...........il suo freddo box è pavimentato in cemento e per lui muoversi è una tortura. Appoggia sul ruvido cemento il moncherino e si ferisce strisciando..............LI non può restare.........
    So, che non è un adozione facile vista la situazione ma, voglio credere che ci sia una persona che ama gli animali a tal punto da volersi prendere cura di lui........AIUTATELO!!!
    Adottabile in tutta italia.
    Affido a veri amanti animali disponibili a controlli e a firma foglio di adozione.

    Chiamate Fabiana 333 -8585531
    fabiana.molina@tele2.it

     

    Prego quanti visitano la mia pagina di dare massima diffusione all' annuncio.

    Grazie.

     

      zoppino4


    March 02

    Aggiornamenti sul rifugio di Greta

     

    Un bagliore di speranza

    Sempre tratto dal blog di Laura altri aggiornamenti.

    Anna Mezzapesa sta continuando l'opera di Greta, ma sola non può farcela, ha bisogno di aiuto concreto. Per quanti hanno la possibilità di recarsi lì per adottare un cane o anche per dare una coperta che non usate più, una confezione di cibo, croccantini, scatolette, un antiparassitario, una cuccia che sia in buone condizioni ma che per varie ragioni non venga più usata fatelo!! Se siete a distanza, come me, si può sostenere il rifugio con una piccola donazione (una pizza di meno al mese non mi sembra un sacrificio improponibile se penso agli occhi di un cane che non merita un altro inferno). Grazie Anna, grazie Laura....il tam tam continua.

    aggiornamenti

    Oggi il cuore fa ancora male ed è strano se penso che ho visto Greta soltanto due volte in tutta la mia vita. Forse tutte quelle telefonate o forse tutte quelle parole (ed opere) stupende.. Stamattina ho sentito Anna e ho cominciato a credere che davvero nulla è perduto, che c'è ancora voglia di lottare e di costruire. Alessandro Sala del Corriere della Sera (che non ringrazierò mai abbastanza) mi ha dato l'occasione di scrivere un piccolo pezzo (avvertirò quando sarà online) per far conoscere a tutti che persona meravigliosa sia stata Greta e quanto abbia fatto nel tarantino l'associazione Nisida. Come dicevo, si riprende o forse dovrei dire che non si è mai smesso. Questa mattina Anna si è svegliata con una scatola di cartone contenente 9 cuccioli davanti alla porta di casa.. Quindi, vi prego, sosteniamola. Inviate qui vaglia postali (anche per le adozioni a distanza che riprendono invariate) o cibo, antiparassitari, tutto ciò che pensate possa esserle utile:
    Anna Mezzapesa
    Via Gelsi, 11
    74020 Leporano (TA)
     
    Per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi (393/1140022 o coccinelle.rondelette@hotmail.it). E davvero, di cuore, grazie di tutto..

    II.Daria.3